Se vuoi aprire un bed and breakfast, inizia da qui. Cinzia Pedrani

Se vuoi aprire un bed and breakfast, inizia da qui.

Come creare un bed and breakfast di successo? 

Moltissime persone atterrano su questo mio piccolo blog cercando di farsi un’idea più chiara su cosa sia davvero un bed and breakfast e quali sono i passi giusti da fare prima di aprirne uno.

Per questo motivo ho pensato di scrivere questo post (e altri che trovi nella categoria “per iniziare”) e creare un percorso in grado di aiutare chiunque (anche chi parte da zero) nella comprensione di come è organizzato il mondo dell’ extra alberghiero oggi in Italia, cosa voglia dire essere gestore di un bed and breakfast e come fare, passo dopo passo, a realizzare il proprio Intento. Diventare Host.

Hei … questo post è portatore sano di un utile percorso gratuito … quindi ti consiglio di metterti comoda e leggerlo fino in fondo!


A proposito di bed and breakfast.

Quando parlo di bed and breakfast in questo blog mi riferisco alla sua forma “tradizionale”: letto e colazione in case private, case in cui i titolari dimorano stabilmente. Lo faccio per comodità e perche’ è questa la formula che conosco meglio, ma tutto quello che scrivo è adattabile alle altre tipologie di ospitalità extra alberghiera (casa vacanza, locazione turistica, affittacamere o foresteria lombarda).

Aprire un bed and breakfast.

Iniziamo con una premessa. In questi due anni di attività on line mi sono sempre astenuta dal fare post “quantitativi”, cioè dal raccontarti cose che puoi facilmente trovare on line. Preferisco proporti contenuti “qualitativi” frutto della mia esperienza ventennale di Host e formatore.

Non ho intenzione di cambiare rotta oggi ma … viro leggermente e ti lascio un paio di consigli che potranno aiutarti a districarti nel mondo dell’extra alberghiero.  

Parti da qui.

Se il tuo Intento è aprire un bed and breakfast la primissima cosa che devi sapere è che il mondo dell’extra alberghiero in Italia è normato da leggi regionali, simili tra loro ma non identiche. Quindi il primo passaggio da fare, prima di qualunque altra cosa, è recuperare la legge regionale di riferimento.

  • Se hai già una casa tua o un’ idea in mente di dove vorresti aprire la tua struttura scarica e studia subito la legge della regione di pertinenza e parti da lì per capire i requisiti minimi richiesti, gli obblighi e tutti i balzelli che ti aspettano.
  • Se invece non hai idea di dove aprire prenditi tutto il tempo che ti serve, con calma, e guarda le leggi delle diverse regioni che potenzialmente reputi interessanti. Confrontare ad esempio il numero di camere/posti letto permessi, le disposizioni in merito alla colazione e ai giorni di apertura/chiusura, i vincoli per quanto riguarda la residenza, la gestione da proprietario o affittuario … potrebbero aiutarti nella scelta della località migliore per la tua struttura e per la tua idea di ospitalità.

Non sottovalutare l’importanza di questo lavoro ma, piuttosto, affrontalo seriamente. Studia anche requisiti e caratteristiche delle altre forme di accoglienza previste dalla regione che ti interessa, valuta pro e contro di ciascuna, metti tutto per iscritto e lascia che questo tuo Intento inizi a concretizzarsi, magari in un modo diverso da quello che avresti pensato.

Secondo step.

Sia che tu abbia già una casa tua di proprietà ed un’idea chiara in testa dalla quale partire, sia che ti trovi nella situazione di non sapere ne dove ne cosa aprirai, se avverti la necessità di seguire questo tuo Intento e diventare Host.

Definisci motivazione e obiettivi

Ogni percorso che si rispetti inizia da ciò che lo muove. Io lo chiamo Intento, ma lo puoi chiamare anche obiettivo. Se stai leggendo questo post probabilmente il tuo Intento è aprire un bed and breakfast (o una soluzione simile).

Gestire una piccola/grande struttura ricettiva non è cosa facile, è giusto che tu lo sappia bene e fin dal principio. Ci saranno giornate, momenti no, potrebbe anche arrivare il desiderio di mollare, di chiudere.

La cosa che ti permetterà di rialzarti ogni volta e di andare avanti ha a che fare con la motivazione che ti sta spingendo, oggi, a realizzarlo. Per questo è importante lavorare bene su questo punto. Sarà la tua risorsa segreta alla quale attingere ogni volta che ne avrai bisogno.

Passiamo brevemente al discorso obiettivo. Lascia che ti ricordi le regole da seguire nell’esprimerlo.
  • Esprimi il tuo obiettivo in forma positiva. Quindi niente affermazioni del tipo “non voglio più fare questo o quest’altro” ma Il mio obiettivo è …  Voglio realizzare … sii sincera e dai voce al tuo Intento.
  • Fa che sia specifico e misurabile. Questo è fondamentale. Sii molto chiara nel definire quello che vuoi, come lo vuoi, dove lo vuoi. Crea un’immagine chiara nella tua mente e poi mettila su carta. Le immagini sono il linguaggio della nostra mente: immagina ciò che vuoi come fosse già reale, lì davanti a te e descrivilo.
  • Dovrà essere ambizioso ma fattibile. Sogna in grande quindi ma non esagerare o rischi di rimanere frustrata.
  • Dagli una scadenza. Passaggio fondamentale, dagli una scadenza chiara e mettila ben in vista. Ti aiuterà a non procrastinare.
  • Che sia in tuo controllo. Fai attenzione che il tuo obiettivo non preveda per essere realizzato delle decisioni/scelte di qualcun altro. Può prevedere l’aiuto di altre persone ma deve dipendere solo da te, da tue scelte, da tue decisioni.
  • Che sia etico, cioè che si incastri al meglio nella vita, tua e di chi vive con te.

Due parole in più sull’eticità del tuo obiettivo.

Eticità, in questo contesto, vuol dire che è possibile realizzarlo senza alterare gli equilibri delle persone che ti circondano, senza recare danno a nessuno, possibilmente migliorandone la vita. Detto più semplicemente: più il tuo Intento si incastra nella tua vita senza grandi scombussolamenti e meglio è.

Quando la tua casa diventa un bed and breakfast la tua vita non è più la stessa, per questo è molto importante, in fase progettuale, portare l’attenzione alle persone che vivono con noi.

Devi essere consapevole che anche la loro vita cambierà, proprio nel quotidiano ed è quindi molto importante che anche loro ne siano consapevoli e che ti appoggino completamente.

Ripeto: completamente.

In questi anni ho visto tante donne partire entusiaste ma poi dover lottare con familiari poco collaborativi. Non è facile. Non è bello.

Se vuoi aprire un bed and breakfast quindi inizia da qui: lavora sul definire meglio il tuo Intento raccogliendo dati concreti e dialogando con te stessa, in maniera sincera, chiarendo cosa sogni di gestire e perchè.

Come ti dicevo in apertura del post ho pensato anche ad un percorso gratuito che spero ti potrà aiutare nell’affrontare questi due aspetti. Lo trovi qui.


Corso breve, come aprire un  bed and breakfast

Se porterete alla luce ciò che è dentro di voi, ciò che porterete alla luce vi salverà.

Se non porterete alla luce ciò che è dentro di voi, ciò che non porterete alla luce vi distruggerà

Vangelo apocrifo di Tommaso

La mia casa è un bed and breakfast, Cinzia Pedrani, Hospitality Mentor
Tutto è possibile, cinzia pedrani

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