Due possibili blog, Cinzia Pedrani

Due possibili Blog per il tuo bed and breakfast

Hai fatto le tue valutazioni e sei pronta/o ad integrare il sito del tuo bed and breakfast con un Blog?

Ottima scelta! Se è vero che il sito web della tua struttura, a differenza dei canali social, è uno spazio davvero tuo, un giardino privato, da coltivare con cura, ed attenzione, allora il Blog è paragonabile ad un angolo di questo tuo giardino: l’angolo con i fiori di stagione, quelli colorati, quelli che catturano lo sguardo del visitatore e lo invitano a fermarsi un attimo.

Possiamo quindi affermare che un sito senza Blog è come un giardino senza fiori, senza colori: è anonimo, con poca personalità.

Ma quali argomenti trattare in questo nostro un Blog?

Perche’ abbia senso iniziare un Blog integrato al sito della tua struttura dovrai aver chiare due cose: servirà del tempo prima che i motori di ricerca ed i tuoi potenziali ospiti “apprezzino” il tuo lavoro e dovrai essere costante nella pubblicazione di contenuti interessanti.

Traduco: dovrai scrivere un post a settimana, almeno all’inizio, per non meno di 6 mesi, meglio un anno, poi potrai rallentare e passare a due al mese …

Cominci quindi ad intuire che avrai bisogno di un gran repertorio di idee alle quali attingere. Ecco quindi due possibili tipologie di blog, uno tradizionale ed uno … più creativo con un suggerimento di base comune: scegli di scrivere di qualcosa che conosci bene, o presto finirai gli argomenti.

Il Travel Blog (innamorato)

Credi in qualcosa? 

Parlane. 

Per sempre. Costantemente. 

Con tutta la tua dannatissima anima.

Gary Vaynerchuck

Tradizionalmente i Blog di piccole strutture ricettive parlano di “cosa fare” “cosa vedere” “cosa mangiare” nei dintorni, seguendo l’indicazione generale di creare contenuti interessanti in base alle proprie parole chiave (ad esempio la località) per convogliare sul proprio sito traffico “spontaneo”. Indicazione esatta ma attenzione.

Un blog di questo tipo può funzionare bene purchè non si limiti ad essere un copia/incolla di testi trovati on line.

In primis perche’ Google non ama i contenuti “duplicati”, anzi, penalizza i siti che ne fanno uso, e poi perche’ non si aggiunge valore per l’utente. Ricopiare pari-pari i dettagli dell’evento presi dal sito ufficiale ed incollarli nel proprio blog, che valore apporta? Nessuno!

Se la tua struttura è anche la tua casa e tu magari sei nato lì o comunque ci vivi da anni non dovrebbero mancarti ne gli argomenti ne la capacità di raccontare il tuo territorio e le sue risorse con occhio “innamorato”.

Allora si che farai la differenza.

Un visitatore che atterrerà sul tuo sito, magari già in target con la tua proposta, leggendo un tuo post “giusto” per lui arriverà più facilmente a prenotare un soggiorno.

Un esempio interessante di Travel Blog (innamorato)? Questo*

Scegli quindi questo tipo di blog se pensi di amare il tuo territorio, di conoscerlo bene, talmente bene da riuscirne a raccontare il valore e l’unicità in un modo originale ed utile per chi ti leggerà.

Il Blog Consierge

Non credo esista ufficialmente (come non esiste il travel blog innamorato), me lo sono inventata adesso.

L’idea è questa: crea un Blog che ti aiuti nel rafforzare e chiarire meglio quanto mostri della tua struttura nelle pagine del sito web. Un Blog Consierge è un contenitore dei contenuti che ti ritrovi a ripetere di volta in volta ai tuoi ospiti.

Sono sicura che ne hai un vasto repertorio: prenditi del tempo per pensarci, inizia a scriverne un elenco, prova a vedere se riesci a creare delle categorie e poi … buttati.

Per sapere ciò che dipingerai è necessario iniziare a dipingere.

Pablo Picasso

Nessuno ti impedisce di scrivere anche di territorio, di cucina, di storia (sono sicura che i tuoi ospiti ti fanno domande di tutti i tipi) ma, nel caso del Blog Coniserge, i post avranno chiaramente un taglio diverso, più discorsivo e pratico. Saranno delle storie che costruirai, di volta in volta, prendendo spunto da una richiesta di un tuo ospite e che ti permetteranno di chiarire a 360 gradi chi sei, cosa fai, come lo fai, perche’ lo fai e per chi. Una grande opportunità.

Solo un ultimo pensiero su possibili utilizzi secondari di entrambi questi type Blog.

  • potrai creare delle guide tematiche semplicemente accorpando post della medesima categoria ed inviarle, gratuitamente, a chi ti scrive chiedendo informazioni e/o preventivi
  • potrai aggiungere i link al singolo post nelle conversazioni con i tuoi ospiti (ove necessarie) o sui tuoi canali social

[*Di questo piccolo boutique hotel ti già parlato nel post Il mio ospite ideale. In fatto di target e nicchia sicuramente un esempio … illuminante]


2 cose che dovresti poprio fare prima di iniziare un blog, cinzia pedrani
Fossi in te aprirei un blog, Cinzia Pedrani, Hospitality Mentor
Di brand in branding, Cinzia Pedrani, Hospitality Mentor

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