Cinzia pedrani-Sito Web

Sito Web si, Sito Web no. Tu cosa ne pensi?

Oggi, se vuoi essere un gestore di bed and breakfast, devi avere un tuo sito Web.

Io ne sono convinta e ti spiego il perchè.

Ricordi il post della scorsa settimana? 4 Errori Da Evitare

Se anche tu, come me,  hai commesso  l’errore n.1 inizia a prendere appunti perchè avere un proprio sito web è il primo passo da compiere se vogliamo che il mondo la fuori sappia di noi e sappia sempre dove trovarci.

Il tuo sito web è il tuo biglietto da visita 2.0,  la tua vetrina universale.

Le persone atterreranno lì per reperire informazioni su di te, sul tuo B&B, per capire se è quello che stavano cercando, per contattarti e, se tutto va bene, per prenotare!

Lo so cosa stai pensando:  ho la pagina Facebook, la scheda su Google Business, la mia struttura è sulle principali OTA … non mi serve un sito.

Ti invito a riflettere su una cosa: tutti gli strumenti che ho citato , simulando di essere te, non sono tuoi ma  proprietà di altri.

Tu investi il tuo tempo, il tuo denaro, crei contenuti da condividere ma in qualunque momento questi canali potrebbero chiudere e tutto il tuo lavoro andare in fumo.

Avere un sito tuo ti tutela: le informazioni che deciderai di inserire, i testi, le foto e tutte le ore di lavoro che gli dedicherai rimarranno on line fino a quando lo vorrai.

Già questa riflessione mi sembra importante, non credi anche tu?

Ma non finisce qui.

Parlando di canali social vorrei ti fosse chiaro un passaggio: il tuo lavoro sui social non è direttamente finalizzato alla vendita.

Si chiamano social perchè son pensati per socializzare.

Sono uno strumento molto potente che ti permette ogni giorno di entrare in contatto con centinaia di persone, alcune con interessi simili ai tuoi, di interagire con loro, chiedere ed offrire aiuto, consigli, farti conoscere ed apprezzare, creare relazioni.

Tutto questo, nel tempo, farà nascere un sentimento di  fiducia nelle persone che si ricorderanno di te quando penseranno alle loro vacanze o al loro viaggio di lavoro e  atterreranno sul tuo sito pronti ad acquistare.

Il tuo sito web è di fatto il tuo negozio!

E’ lì che, se tutto va bene, il visitatore si trasforma in ospite e si realizza la vendita.

Ora che ti ho spiegato perchè secondo me è fondamentale, oggi,  avere un sito web per il tuo B&B, ti do un paio di indicazioni su come muoverti.

Come ti dicevo qui non sono una web designer e quindi non entrerò nel merito di come realizzare un sito. Ma partendo dai miei errori ti voglio dare alcuni suggerimenti di base.

Se ancora un sito non ce l’hai:

  • prima di iniziare prenditi del tempo per pensare ai tuoi obiettivi di business: devi aver ben chiaro a cosa servirà e a chi servirà
  • definisci più chiaramente possibile il tuo cliente ideale in questo modo potrai  facilmente creare i contenuti del tuo sito perchè sarai in grado di immaginare cosa cerca
  • affidati ad un professionista, assicurati che abbia esperienza, meglio se nel settore turistico, che sia in sintonia con te, che prenda sul serio le tue idee, i tuoi desideri. Che ti ascolti. Una volta trovato affidati a lui. E’ un passo necessario. Ad ognuno il suo lavoro.

Se hai già un sito:

prova a visitarlo o a farlo visitare da un amico e prova a chiederti:

  • si capisce subito dove sei e cosa offri?
  • risponde alle domande del tuo cliente ideale?
  • è di facile navigazione?
  • tu ci sei?
  • è possibile prenotare direttamente?
  • si può facilmente capire come contattarti?

Il tuo sito deve essere fatto pensando al tuo cliente, ai suoi bisogni. Non è importante che sia bello, è importante che sia utile!

Bene, per oggi potrei finire qui ma voglio dirti ancora due cose

Avere un sito web del proprio B&B è necessario ma non sufficiente.

Quando il tuo sito è on line il lavoro non è finito, anzi.

Un sito è un qualcosa di vivo, che richiede cura, attenzione, manutenzione, amore. Come tutto del resto.

Personalmente ho commesso una serie d’errori.

Ho pensato di raccontarteli in un audio. Eccolo. Spero ti possa essere d’aiuto e magari anche di consolazione: si sa, mal comune …