Cosa Leggo

Non so se lo sai ma sono una stacanovista della lettura.

Leggo da sempre, preferisco il libro tradizionale ma da qualche anno non disdegno nemmeno la versione kindle della quale apprezzo soprattutto la possibilità di condividere le parti evidenziate. Un modo veloce per estrarre contenuti interessanti da un testo. Lo pensi anche tu?

Se mi segui da un pò saprai certo che tendo a traslare amori e passioni nei vari campi della mia vita, dal privato al lavoro e viceversa.

L’amore per la lettura non è da meno e quindi mi sono inventata le

Letture Da Una Notte E Via e ho riempito le camere di libri brevi, secondo me bellissimi.

Se come idea ti piace rubala pure ed usala per il tuo B&B mi fa piacere.

Usa l’ hashtag #LettureDaUnaNotteEVia e taggami così ti trovo.

( @iduenoci su istagram @cinziapedrani su twitter e facebook )

Ma torniamo a noi.

Se sei qui è perchè sei interessata a scoprire cosa sto leggendo oggi e la cosa mi piace molto perchè immagino tu sia mossa dalla mia stessa passione.

Eccoti accontentata .

Qui trovi i libri letti nel 2018, sono 25, divisi per mese. C’è una gallery, puoi partire da li e leggere solo la mia piccola recensione del libro che più ti interessa. Oppure puoi immergerti nella lettura, da gennaio a dicembre o viceversa e lasciarti ispirare. Fammi poi sapere, mi raccomando.

Letture anno 2019

Febbraio


Febbraio mi ha portato tre letture.


Le prime due seguono l’onda, se così si può dire, delle letture di gennaio. Sono due piccoli ma importanti libri di Yogi Ramacharaka.

La vita oltre la Morte e La luce sul sentiero.

Il primo risponde a tante domande fondamentali e senza tempo dell’uomo.

  • Ci ritroveremo lassù?
  • Dobbiamo subire reincarnazioni senza fine?
  • Ci annulleremo nel vuoto?
  • Io sparirò come individuo?

Lo fa in modo semplice, positivo

E’ un invito a liberarci da molte paure e ad avvicinarsi ad un concetto di vita ciclica spiritualmente ricca e serena.

Il secondo invece racconta i 21 aforismi trascritti nel 1888 da Mabel Collins Cook, la nota teosofa inglese, sotto dettatura di ” un’elevata entità spirituale”.

Un libro non facile da raccontare ma che mi permetto di consigliare se l’argomento ti risuona.”Nessuno può descrivere l’amore, la simpatia o qualsiasi altra emozione a un popolo che non ne ha mai fatto esperienza. Si tratta di sentire. E’ lo stesso con la coscienza.Essa raggiunge l’anima sufficientemente evoluta … e dal quel momento tale anima conosce. … L’anima semplicemnete sa.”

Il terzo è sempre un bel libro ma di genere diverso.

Il piccolo libro dell’Ikigai, di Kem Mogi.

Ho letto “casualmente” un post di Marina e ne sono rimasta incuriosita.

L’ho acquistato e subito letto. IKI significa vivere GAI significa ragione Quindi IKIGAI descrive i piaceri ed i contenuti di senso della nostra vita. Più semplicemente: l’Ikigai è il motivo per il quale ti alzi dal letto ogni mattina.

Si fonda su 5 pilastri:

  • Cominciare in piccolo
  • Dimenticarsi del sè
  • Armonia e Sostenibilità
  • La gioia per le piccole cose
  • Stare nel qui e ora

Nel libro vengono citati esempi di persone “famose” in tutto il Giappone e viene mostrato come, dietro al loro successo, ci sia un forte Ikigai. Da notare: il successo non è un’obiettivo dell’IKIGAI ma ne è spesso favorito.

E’ alla portata di tutti, abita il regno delle piccole cose ma pare che essere predisposti all’Ikigai sia indicazione un’atteggiamento mentale particolare. I soggetti studiati sentivano di poter aspirare ad un’esistenza felice ed attiva. Quindi l’Ikigai, come un barometro, riflette in maniera rappresentativa la visione che una persona ha della vita.

… perchè l’Ikigai si limita a corrobare le intuizioni che abbiamo già dentro.

Buona lettura.

Gennaio

“Ogni regalo che ti fa un amico è un augurio di felicità”.

Nessun luogo è lontano. ( R.Bach )

I libri di questo mese sono, in realtà, due libri che ho “divorato” negli ultimi giorni di dicembre. Sono stati una scoperta entusiasmante. A gennaio li ho riletti, con calma. Bellissimi. te li consiglio caldamente.

Il primo è un regalo di Natale, per questo la citazione iniziale. Il regalo di un amico davvero speciale che, seguendo una felice intuizione me lo ha donato. Eccolo qui. Me ne sono talmente innamorata che ho acquistato anche questo.

Brian Weiss è uno psichiatra e scrittore americano che, confesso, non conoscevo. I libri trattano temi delicati quali la morte, la vita dopo la morte, la possibilità di vivere più vite ma soprattutto di incontrarsi di vita in vita. La guarigione, del cuore.

Affascinante vero?

Il primo è la storia di Catherine, paziente del dott. Weiss, che durante una seduta di ipnosi rievoca ricordi di vite precedenti. Ne ricorda 86. Di vite.

Le sue idee e concezioni della morte e dell’aldilà variavano anche sensibilmente nel corso delle varie vite ma la sua esperienza della morte stessa era uniforme e simile, ogni volta. Una parte cosciente di lei lasciava il corpo al momento della morte fluttuando su di esso, e poi veniva attratta da una meravigliosa luce carica di energia .

Ho lasciato il corpo….per ora sento solo pace… Qui l’anima trova pace. Lasciamo dietro di noi tutte le nostre pene corporee. La nostra anima è in pace e serena. E’ una meravigliosa sensazione…meravigliosa! … Solo pace, si è tra amici…”.

“Si, scegliamo quando voliamo entrare nel nostro stato fisico e quando vogliamo lasciarlo.”

Non lo trovi anche tu rasserenante? Chiaramente nel libro c’è molto altro. Durante le ipnosi regressive per mezzo di Catherine parlano molti Maestri. La strada di tutti noi è più o meno la stessa, dicono, dobbiamo acquisire alcune doti mentre siamo nello stato fisico. La carità, la speranza, la fede, l’amore … Dobbiamo essere pazienti, condividere la nostra conoscenza con gli altri e imparare a non avvicinarci solo a coloro le cui vibrazioni sono uguali alle nostre. Dobbiamo avvicinarci anche a coloro le cui vibrazioni sono negative, rispetto alle nostre, ed aiutarli.

Insomma, un libro rassicurante e rasserenante. In breve: la vita è eterna e ciò che conta davvero è che i nostri rapporti siano basati sull’amore.

E di Amore parla il secondo libro. E’ la storia incredibile di due suoi pazienti,Elizabeth e Pedro, in terapia da lui nello stesso periodo, che rievocando le loro vite passate raccontano il medesimo episodio avvenuto centinaia d’anni prima. Si erano incontrati ed amati in molte vite precedenti ed erano destinati ad incontrarsi anche in questa. Una storia davvero incredibile.

La conclusione a cui arriva Weiss è, ancora una volta, che l’obiettivo principale di questa nostra esistenza è imparare cosa siano l’amore e la compassione, la bontà e la carità.

Qualsiasi cosa l’uomo semini, quello egli mieterà … E’ una saggezza antica. Siamo responsabili di noi stessi, degli altri, della comunità, del pianeta … Non perdiamo mai i nostri cari. Continuiamo a tornare insieme, e insieme di nuovo. Quale straordinaria forza unificatrice è l’amore”.

Ciò che è davvero importante è il perseguimento dell’amore rivolto all’altro, non i risultati. Perseguire l’amore e la compassione, senza darsi troppo pensiero degli esiti. Un passaggio non da poco. Ed infine un invito per tutti noi. Oggi, domani e sempre.

Quando devi prendere decisioni importanti, specie quando ti trovi davanti a un dono del destino come l’anima gemella, ascolta il tuo cuore. Il destino depositerà il dono ai tuoi piedi, ma quello che successivamente deciderai di fare con quel dono dipenderà da te.”

Insomma, due letture super consigliate.